Venerdรฌ 11 luglio 2025, per ciclo โ๐๐๐ก๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐: ๐๐ก๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐๐๐ก๐โ, abbiamo avuto il piacere di ospitare Giuseppe Lorentini, curatore del Centro di documentazione on line sul campo di concentramento fascista di Casoli (www.campocasoli.org), che ci ha presentato il libro ๐ผ๐๐ก๐๐๐๐๐ก๐๐ก๐. ๐๐๐ ๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐ก๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐ (1940-1943) di Fortunat Mikuletiฤ (Round Robin Editrice, 2024).
Tradotto dallo sloveno allโitaliano da Ravel Kodriฤ, questo libro rappresenta un importante passo avanti nel riportare alla luce un capitolo fondamentale, maย spesso dimenticato della storia sociale dellโinternamento civile nellโItalia fascista.
Attraverso il racconto intimo di Fortunat Mikuletiฤ, avvocato sloveno di Trieste sospettato di attivitร antifasciste, il libro ci immerge nella vita quotidiana dei campi di internamento, illuminando con tocco umano gli anni dellโinternamento a Corropoli (TE) e Casoli (CH).
Ringraziamo innanzi tutto la ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ข๐๐ง๐ข ๐๐๐ง๐๐ข๐ง๐ข per averci ospitati nel magnifico giardino del Palazzo. ร proprio in questo giardino che, fra il 1940 e il 1943, si muovevano gli internati del campo di Urbisaglia: ยซ๐๐ข๐๐ ๐ก๐ ๐ฬ ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐, ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ก๐, ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐!ยป, scriveva Carlo Alberto Viterbo in una lettera del 30 giugno 1940 alla famiglia, ยซ๐๐๐โ๐ ๐ ๐๐๐ง๐ ๐๐๐๐๐ ๐, ๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐, ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐ง๐ข๐ก๐, ๐๐๐๐ข๐๐๐๐ก๐๐๐, ๐๐๐๐๐ฃ๐๐๐๐๐๐ ๐!ยป.
Ringraziamo sentitamente il Prof. ๐๐ง๐ ๐๐ฅ๐จ ๐๐๐ง๐ญ๐ซ๐จ๐ง๐ per aver arricchito e stimolato il dibattito, offrendo un prezioso approfondimento sulle delicate tematiche dell’internamento, della prigionia e del confine italiano nord-orientale durante la Seconda Guerra Mondiale. Grazie a ๐๐๐ซ๐ข๐๐ข๐๐ง๐ ๐๐ง๐ per il supporto costante alle nostre iniziative: il loro contributo รจ fondamentale per riuscire a portare avanti i nostri progetti. Ringraziamo la Pro Loco di Urbisaglia per il supporto logistico e tutto il pubblico presente in questo piacevole pomeriggio di luglio.
Ringraziamo in particolare, per la loro gradita presenza, Graziano Leoni (Rettore UNICAM), Gilda Coacci (Presidente Anmig Macerata). Daniela Meschini (Membro del Comitato Centrale Anmig) e Paolo Giunta La Spada (Direttore scientifico della La Casa della Memoria di Servigliano).
