Oltre il Giardino: mezzadria e fascismo al centro del primo incontro. 
Oltre il Giardino: mezzadria e fascismo al centro del primo incontro. 

Oltre il Giardino: mezzadria e fascismo al centro del primo incontro. 

Venerdì 10 luglio, all’ombra degli alberi secolari del Giardino di Palazzo Giustiniani Bandini all’Abbadia di Fiastra, si è svolto il primo incontro della rassegna “Oltre il Giardino. Percorsi di storia, resistenza e memoria”, organizzata dalla Casa della Memoria di Urbisaglia in collaborazione con la Fondazione Giustiniani Bandini e Meridiana Snc.

Al centro dell’incontro, che ha visto più di 50 attenti partecipanto, vi è stato il tema della mezzadria e, in particolare, il suo ruolo durante il ventennio fascista.

Ad aprire i lavori è stata Giovanna Salvucci (Presidente della Casa della Memoria) che, presentando la rassegna, ha spiegato come, a differenza della scorsa edizione incentrata sulle dimensioni umane e personali dell’internamento, gli appuntamenti di quest’anno pongano al centro dell’attenzione i contadini, le loro vite, il lavoro e il complesso rapporto con la guerra, l’internamento e l’accoglienza dei prigionieri.

Francesco Rocchetti, Presidente provinciale dell’ANPI Macerata, ha introdotto il relatore della serata, il dott. Federico Gestri, ricordando che la sua ricerca dal titolo “I mezzadri e il ruralismo fascista. Società, economia e forme di resistenza nelle campagne toscane (1927-1943)” – è stata recentemente insignita del Premio Boarelli. 

L’incontro è entrato nel vivo con il dialogo tra Matteo Petracci, Direttore Scientifico della Casa della Memoria, e il relatore Federico Gestri.

Dopo un ricordo di Adriano Ciaffi – deputato maceratese recentemente scomparso e tra i protagonisti della battaglia parlamentare per il superamento della mezzadria e la sua trasformazione in affitto –, il confronto si è sviluppato percorrendo l’avvio del processo di rivendicazione, da parte dei mezzadri, della propria soggettività storica; i tentativi di penetrazione del fascismo nel mondo rurale attraverso il dopolavoro, il corporativismo e il sindacalismo fascista; l’entità del consenso al regime; le forme di dissenso e di opposizione organizzata; e, infine, l’impatto della guerra sul mondo rurale.

L’auspicio è di vedere presto pubblicata la ricerca di Gestri, così da poterne analizzare approfonditamente i contenuti e dare la giusta diffusione a uno studio che affronta da vicino vicende profondamente legate alla nostra storia.

Prossimi appuntamenti della Rassegna Oltre il Giardino:

  • Venerdì 24 Luglio, ore 18.00
    Paolo Giunta La Spada
    Internati e concentrati. Internamento e persecuzioni dell’Italia fascista nella documentazione d’archivio (Affinità Elettive, 2026).
    Introduce Giovanna Salvucci.
  • Venerdì 11 Settembre, ore 18.00
    Federica Sargolini
    Ma la memoria è dolce (Giaconi, 2025).
    Introduce Matteo Petracci.

(Foto: Elisa Praga)

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